COFFEE TALK CON ROBERTA

ROBERTA D’ANGELANTONIO
INTERN PRODUCTION MANAGER

Tra i vari compiti che la KICO ti ha affidato, sicuramente quello più rilevante è la preparazione di tutti gli accreditamenti per la certificazione di qualità ISO.

COSA SIGNIFICA PER L’AZIENDA QUESTA CERTIFICAZIONE? QUALI SONO I PASSAGGI PER ARRIVARE AD OTTENERLA?

“La certificazione di qualità ISO 9001 credo possa essere vista come una promessa chiara e significativa fatta dall’azienda. Una promessa da rinnovare e mantenere ad ogni fornitura per costruire una relazione di fiducia con i clienti, oltre che per creare valore per la proprietà, per i fornitori, per i terzisti e per i suoi collaboratori interni.

C’è da dire che il primo passo per ottenere la certificazione è sicuramente il sostegno da parte della direzione, che ha la responsabilità di delineare il piano strategico dell’azienda, formalizzarlo e divulgarlo all’interno dell’organizzazione per orientare coerentemente i propri collaboratori in direzione degli obiettivi designati e fare in modo che questi percepiscano un approccio strategico al sistema di qualità.

L’implementazione e certificazione prevede la chiara delineazione di tutti i processi aziendali in ogni singola fase, per fare in modo che gli obiettivi confluiscano nelle procedure di lavoro, così da garantire l’ottimizzazione di tutte le risorse produttive. Tale obiettivo è raggiungibile attraverso una chiara definizione di compiti e responsabilità in tutti i livelli; la partecipazione attiva di tutti i collaboratori; la consapevolezza di ognuno di essere parte integrante dell’azienda; l’integrazione di fornitori e terzisti nel nostro modello organizzativo; la formazione continua del personale; il monitoraggio costante della qualità del prodotto, della soddisfazione del cliente e delle parti interessate ai fini del miglioramento continuo dell’efficacia del Sistema.”

QUALI ALTRI RUOLI TI HANNO AFFIDATO NEL TEMPO?

“Entrando nel team della KICO ho avuto la fortuna di rivestire diversi ruoli ed essere partecipe, e spesso protagonista, di numerosi progetti. Mi sono occupata di acquisti e produzione, interfacciandomi con fornitori e terzisti oltre che con i reparti di produzione interna, mettendo in pratica tutto ciò che fino a quel momento avevo appreso solo a livello teorico. Con il tempo ho avuto modo di dedicarmi anche all’implementazione di applicativi utili al miglioramento sostanziale dei processi aziendali già esistenti.”

DA QUI A 5 ANNI COME VEDI LA TUA FIGURA ALL’INTERNO DELL’AZIENDA?

“Da qui a 5 anni mi piace pensare di diventare parte integrante di una realtà aziendale divenuta leader nel settore del mobile, anche grazie al mio contributo.

Vorrei essere una figura interna di riferimento per i colleghi, sulla quale poter fare affidamento per il compimento dei progetti aziendali ed il raggiungimento di obiettivi di breve e lungo termine. “